Alimentazione Vegetariana

L’Alimentazione Vegetariana è una scelta praticata da milioni di persone nel mondo. Si tratta di uno stile alimentare il quale abolisce il consumo di animali, a favore di una dita a base vegetale e che contempla la presenza delle uova, del latte e dei suoi derivati. In altri termini, l’alimentazione vegetariana si basa sul consumo di ogni elemento presente in natura e regalato dagli animali, ma vieta la presenza di carne e di pesce, in quanto organismo vivi.

L’alimentazione vegetariana, storia e diffusione
Sebbene la pratica del vegetarianismo abbia riscontri piuttosto moderni nell’occidente, in Asia viene praticata da millenni, in quanto associata a movimenti religiosi quali l’induismo, il buddismo e il giainismo. Può stupire conoscere che nell’antica Grecia il vegetarianismo veniva praticato in modo massivo, come pratica legata a determinati culti religiosi. Testimonianze legate all’alimentazione vegetariana sono presenti in testi di Pitagora, grande sostenitore dell’alimentazione vegetariana, Plutarco e Seneca. In epoca moderna, la culla dell’alimentazione vegetariana è sicuramente l’Inghilterra. Storica è, infatti, la presa di posizione del cappellaio Roger Crab, che nella prima metà del seicento aizzò la folla contro il consumo della carne, per rispetto alla natura e per i costi che essa presentava nel mercato. Se il ‘700 vede l’uscita di molti pamphlet autorevoli sull’argomento è l’800 il secolo in cui il vegetarianismo affonda le sue radici più profonde. Nella prima metà dell’ottocento nasce, infatti, la Vegetarian Society, la quale si svilupperà a livello mondiale con la nascita dell’International Vegetarian Union. I secoli avvenire sono sintomatici di una diffusione dell’alimentazione vegetariana su scala globale, dove la scelta di alimentarsi secondo il regno vegetale convince sempre più persone ad abbracciare questa filosofia e a portare avanti questo tipo di dieta.

L’alimentazione vegetariana e i suoi principi
L’alimentazione vegetariana si divide in tanti movimenti, diversificati soprattutto in base alla scelta di mangiare o meno le uova, il latte e i prodotti ittici. Il vegetarianismo può inoltre sfociare nel veganesimo, quando non ammette il consumo di alimenti di origine animale e quindi non include nella dieta le uova e il latte. Di base, l’alimentazione vegetariana ammette questi alimenti e si’ procura’ i nutrienti principalmente dal regno vegetale. Le proteine dell’alimentazione vegetariana vengono ricercate nei legumi, nelle uova e dai derivati del latte quali il formaggio e lo yogurt. Le vitamine e i sali minerali provengono naturalmente dalla frutta e dalla verdura e i carboidrati dal consumo di cereali in chicco. A questa ricerca comune, l’alimentazione vegetariana associa l’uso di alimenti quali la soia, notoriamente proteica, di alghe come fonti di sali minerali e di prodotti di origine asiatica come condimenti, quali le prugne umeboshi e la salsa di soia. L’alimentazione vegetariana non presenta i limiti propri del veganesimo, pratica dove ogni prodotto derivato dagli animali viene bandito, del crudismo e del fruttismo, che sono considerate tipologie di alimentazione estreme. Per questa ragione, l’alimentazione vegetariana viene considerata come positiva, nel caso in cui il soggetto che la pratica possa godere di un buon stato di salute e non presenti scompensi sanabili con la sola introduzione di sostanze di origine vegetale.

L’alimentazione vegetariana: principi ed etica
Il principio che muove l’alimentazione vegetariana si basa sulla volontà di rispettare il regno animale, non cibandosi di esso, ma sfruttando solo i prodotti che ne derivano, quali uova, latte e quindi derivati. Questo aspetto può essere considerato la base del vegetarianismo, in quanto ad esso si associano dei principi e delle credenze di natura etica e sociale. La crudeltà dell’allevamento massivo del bestiame ha condotto molte persone a battersi contro questa attività, bandendo il consumo di alimenti animali e quindi non alimentando questo mercato. La stessa regola si applica nello sfruttamento di un’agricoltura massiva e poco rispettosa della natura. Spesso, chi pratica un’alimentazione vegetariana ricerca prodotti di origine biologica, quindi creati seguendo dettami più rispettosi dell’ecosistema e privi dell’uso di veleni nocivi all’ambiente, quali pesticidi e concimi. Nella stessa ottica, chi pratica un’alimentazione vegetariana non ammette l’uso di OGM, Organismi geneticamente Modificati, in quanto colpevoli di non rispettare il naturale ciclo vitale e favore di un arricchimento dei coltivatori. L’alimentazione vegetariana rivela quindi un’anima ‘green’ molto sentita, nella quale si scopre un grande rispetto dell’ecosistema. La volontà di non uccidere alcun organismo vivente allo scopo di alimentarsi parte dal principio che il regno vegetale offra già alle persone tutto ciò di cui necessitano per vivere. A questa volontà si associa la convinzione che, evitando di cibarsi di animali, l’inquinamento atmosferico possa diminuire e in questo modo, possano migliorare le condizioni di vita degli esseri umani. L’alimentazione vegetariana deve infine essere considerata come una dieta leggera, gustosa e ricca di alternative. Secondo il parere dei medici e, in particolare degli specialisti oncologi, il suo mantenimento può portare ad una diminuzione delle patologie tumorali, nonché aiutare l’organismo a mantenersi forte e sano. Il merito va ricercato innanzitutto nel grande apporto di sali minerali e di vitamine che l’alimentazione vegetariana prevede, nonché nella ricerca delle proteine vegetali, notoriamente più leggere ed assimilabili rispetto alle proteine di origine animale.

Operare nell’alimentazione vegetariana
Seguire un’alimentazione vegetariana non è complicato in quanto, oltre ai canali tradizionali di commercio, si possono reperire prodotti più particolari nei negozi specializzati in questa alimentazione. Operare nell’alimentazione vegetariana come professionisti del settore implica una buona conoscenza delle dietologia. Chi crede fermamente in questa pratica e vuole specializzarsi può quindi ottenere una laurea in medicina e una specializzazione in dietologia, applicando poi gli studi sia nelle strutture pubbliche che private. Al contempo, la letteratura sull’argomento è molto estesa per cui, chi desidera approfondire l’argomento può contare su molte forme di informazione di sicuro interesse. Praticare l’alimentazione vegetariana con coscienza può portare ad ottenere benefici sia a livello fisico che psico- emozionale, in quanto la convinzione di essere ‘sulla via giusta’ conduce le persone ad amare lo stile di vita che si sta portando avanti, giungendo d uno stato di benessere esteso e caratterizzato dalla felicità.