Bowtech (o Bowen Technique)

La Bowen Technique è una tecnica di massaggio olistica importata dall’Australia – messa a punto da Thomas Bowen negli anni ’70 – che mira ad alleviare le tensioni psico-fisiche, intervenendo soprattutto su problemi connessi allo stress e alla postura. Al trattamento possono essere sottoposti persone di tutte le età: dai bambini agli anziani.

La teoria sottesa alla tecnica Bowen è quella della risonanza degli strumenti a corda. Una corda messa in vibrazione in un punto particolare crea un suono unico e singolare. Premendo in un punto diverso si crea, attraverso una nuova vibrazione, una differente frequenza specifica. I musicisti esperti sanno perfettamente dove premere e suonare le corde per procurare una tonalità precisa, consapevoli che una variazione, un errore, provocano un effetto completamente diverso da quello desiderato. È così che agisce la Bowen Technology: agendo su punti precisi e singolari grazie all’esperienza di professionisti del settore.

Gli operatori seguono dei seminari ad hoc per acquisire le conoscenze specifiche necessarie per eseguire correttamente la tecnica. I corsi sono divisi in due fasce: seminari per operatori di livello base / seminari per operatori di livello avanzato; ambo le fasce di corso sono articolate in moduli (per un totale di circa 12) ognuno dei quali possiede un focus sulla procedura e si avvale dell’assistenza di operatori già qualificati. L’associazione riconosciuta in Italia per il conferimento della qualifica di operatore Bowtech è l’Associazione Italiana Bowen – Bowen Italia, con corsi tenuti nelle maggiori città italiane come Roma, Torino e Milano.

Attraverso le sedute tenute da questi operatori specializzati il corpo potrà beneficiare di notevoli miglioramenti, perché la Bowen Technique stimola la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico e venoso, favorendo l’assimilazione dei principali fattori nutritivi e l’eliminazione delle tossine.

Questo metodo può essere utilizzato per risolvere molteplici disagi psicofisici quotidiani come il recupero della mobilità articolare dopo incidenti o prestazioni atletiche che hanno provocato lesioni al corpo (non a caso la Bowtech è stata ideata osservando come venivano curati i giocatori di football infortunati), ma anche per malfunzionamenti all’apparato respiratorio e gastrico. La Bowtech è particolarmente adatta anche per patologie legate alla gravidanza sia pre che post parto e sia per la madre che per il bambino.

Dal punto di vista psicologico, invece, la Bowtech aiuta nella fase di processing a dare la giusta priorità agli ostacoli da superare in campo emotivo come fonti di stress o traumi pregressi.

La Bowen Technique non deve essere, pertanto, considerata un semplice massaggio: è un metodo che attraverso speciali manovre sblocca la congestione psico-fisica agendo direttamente sui recettori del Sistema Nervoso Autonomo (SNA) e ripristina l’equilibrio del corpo mediante tocchi esperti e mirati su punti chiave dei muscoli e lineamenti tendinei.

L’efficacia della tecnica si evince già dopo poche sedute (la durata di ogni singolo trattamento varia dai 10 ai 60 minuti a seconda del caso specifico). Dopo scrupolose analisi preliminari utili ad attestare modalità di postura, posizionamento mandibolare, tipologia di pelle e allineamento dell’asse, si procede con il primo incontro. Già dopo il primo trattamento il nostro sistema ritrova l’equilibrio e si avverte una sensazione di profondo rilassamento. Nel corso delle diverse sedute il corpo inizia a mostrare delle reazioni che devono essere riferite all’operatore nel corso del trattamento, guidandolo nell’adozione delle procedure più adatte a risolvere il problema specifico in un numero esiguo di sedute. In poco tempo si registra un ottimale bilanciamento del corpo e un corretto flusso di energie vitali.

Ma come fa il Bowen a procurare tali benefici al nostro fisico?
La Bowtech viene esercitata in particolari aree localizzate lungo tutto il corpo e consiste in una serie di pressioni molto delicate eseguite con le dita ad intervalli di 2-3 minuti; durante le pause l’operatore si allontana, lasciando riposare la persona sottoposta al trattamento sul lettino ribassato ed imbottito e dando il tempo al suo sitema nervoso di elaborare una risposta alle stimolazioni.

Lungi dall’essere delle manipolazioni, le stimolazioni digitali sono sempre molto leggere, perché lo scopo di questa tecnica è quello di stimolare la forza vitale e curativa intrinseca del nostro corpo semplicemente attraverso un input ai recettori del sistema nervoso.

La Bowen Technique può essere utilizzata per una vasta gamma di problematiche psicofisiche, con l’obiettivo di agire sulle parti del cervello che innescano l’autoguarigione. Proprio a causa delle differenze di reazione agli stimoli dei diversi sistemi nervosi, ogni persona sottoposta al trattamento può manifestare reazioni estremamente soggettive al metodo e secondo tempi e modalità differenti. Al di là della comune sensazione di rilassamento il “paziente” a seconda dei casi può esprimere dopo i primi tocchi reazioni significative a livello psichico: vedrà emergere dal suo inconscio ricordi, emozioni e situazioni rivelatori della sua particolare condizione emotiva. Il Bowen è concepito dal nostro corpo come uno strumento primordiale, che permette la completa espressione del nostro io, donando una comunione armonica e completa tra spirito e corpo.