Breathwork


Il termine Breathwork deriva dall’inglese e in particolare dall’unione di due termini: ‘Breath’ che vuol dire ‘respiro’ e ‘work’ che vuol dire ‘lavoro’, si tratta quindi di una tecnica che permette di raggiungere equilibrio fisico, mentale ed emotivo attraverso il controllo del respiro e tecniche di respirazione.

Le origini del breathwork sono risalenti nel tempo fino alle antiche filosofie orientali, in esse la respirazione consapevole conduceva all’Illuminazione spirituale, ma il beneficio non è solo per l’anima. In Occidente la diffusione è iniziata nella seconda metà del novecento, prima in Usa e poi in Europa, ma solo oggi queste tecniche sono conosciute ai più e praticate.

Le specialità che si avvalgono di tecniche di controllo della respirazione sono diverse, ne sono un esempio il Rebirthing, ma anche il più conosciuto Yoga, Qi-Gong, Tai Chi, Pranayama e meditazione Vipassana.

Proviamo ad esemplificare il funzionamento del breathwork.
E’ intuitivo per tutti che il respiro non è sempre uguale, anzi il suo andamento è strettamente collegato alle emozioni provate e così nei momenti di ira, gelosia, rabbia diventa quasi convulso, mentre nei momenti di calma è più lento e regolare. Imparare a controllare il respiro, aiuta anche a controllare i sentimenti di collera e ad agire razionalmente placando gli istinti, infine, aiuta a mantenere la concentrazione nei momenti di ansia e stress, ad esempio, prima degli esami, non a caso si dice “fai un bel respiro e tutto passa”. Non per tutti è però facile fare questo lavoro sul respiro ed ottenere gli effetti su indicati senza avere un supporto esterno, attraverso corsi e sedute di breathwork questi passaggi così intuitivi vengono fatti oggetto di vere e proprie tecniche che favoriscono il controllo.

La teoria base del breathwork è basata sul fatto che la respirazione ha un ruolo fondamentale sia dal punto di vista fisiologico, sia dal punto di vista emozionale perché è collegato alla vita emotiva e alla creatività. Attraverso respiri profondi si ha un maggiore afflusso di ossigeno nel sangue e quindi anche una maggiore energia e concentrazione con susseguente allentamento delle tensioni. Il respiro deve, inoltre, essere circolare ovvero non vi devono essere pause tra inspirazione ed espirazione, in questo modo si riesce ad entrare in contatto con se stessi e a trovare la pace interiore.

I benefici di questa tecnica sono spirituali, ma anche fisici in quanto aiuta anche a combattere malattie molto diffuse o ad attenuarne i sintomi e le conseguenze.

Vediamo i principali benefici del Breathwork.

  • Partiamo dalla normale funzione del respiro. Uno studio scientifico dimostra che il 70% circa delle tossine che entrano nel nostro corpo sono espulse attraverso il respiro. Quando questo meccanismo non funziona bene, si eliminano meno tossine tramite il respiro. La conseguenza è un affaticamento degli altri organi che hanno più tossine da smaltire, ovvero reni e intestino in primis. Se l’organismo non riesce comunque ad effettuare questa purificazione, possono insorgere nel tempo malattie anche gravi. Una respirazione profonda e controllata può aiutare ad eliminare una quantità maggiore di tossine attraverso essa, evitando così gli scompensi prima delineati.
  • La tecnica di respirazione Breathwork permette di eseguire anche un massaggio tonificante agli organi e ai muscoli addominali, in quanto è più profonda della normale respirazione e quindi attiva diaframma e addome.
  • Aiuta a superare stati d’ansia e riduce l’ipertensione.
  • Effetti benefici anche per coloro che soffrono di disturbi cardiaci. Tali risultati sono stati elaborati in base all’osservazione: sono stati sottoposti ad esperimenti pazienti che avevano avuto attacchi cardiaci, gli stessi sono stati divisi in due gruppi, uno ha praticato sedute di breathwork, un altro invece no. I pazienti del primo gruppo non hanno avuto ricadute.
  • Un altro settore che può avvelersi di questa tecnica di respiro controllato è quello delle attività sportive, è stato dimostrato che gli atleti che si sottopongono a sedute di breathwork riescono ad avere prestazioni migliori rispetto a coloro che, invece, non ne fanno uso. Sappiamo bene che la respirazione è importante per conservare le energie nelle competizioni sportive, riuscire ad avere un controllo della stessa permette di terminare la prestazione senza avere cali di energia o di forza, migliorando così le prestazioni soprattutto se di lunga durata.
  • Benefici anche per la vita sessuale: le tecniche di controllo del respiro permettono di avere una maggiore sensibilità, più energia ed orgasmi più piacevoli e lunghi senza dover far ricorso a farmaci che in alcuni casi, ad esempio malattie cardiocircolatorie, possono essere anche pericolosi.
  • Il breathwork contribuisce ad avere una migliore gestione del dolore fisico. E’ risaputo, ad esempio, quanto sia importante il controllo del respiro durante il parto. Sottoporsi a sedute di breathwork prima dell’evento, magari all’interno del corso di preparazione, aiuta a migliorare il controllo del respiro e permette di affrontare il parto in modo positivo avendo anche una migliore resistenza, più energia e una minore percezione del dolore. Questa tecnica permette di controllare anche l’ansia e la paura tipiche di questo momento delicato della vita di una donna. Utile anche nel caso in cui debba essere gestito il dolore cronico.

Il breathwork non è esente da rischi, infatti, alcuni medici sottolineano il rischio di iperventilazione, ma ciò accade solo nel caso in cui si esageri.

Questa tecnica non si improvvisa, infatti, è necessario seguire dei corsi per imparare a controllare il respiro, gli stessi aiutano anche a trovare la concentrazione ed il modo per entrare in contatto con le proprie emozioni. Per diventare terapista è possibile seguire i corsi attivati da “Breathwork counseling”, scuola accreditata da “S.I.CO”, società italiana counseling. Può essere contattata al sito www.breathwork.it .