Cromoterapia

La Cromoterapia è un ramo della medicina alternativa che usa il potere dei colori nella ricerca del benessere personale e per coadiuvare la cura di determinati disturbi fisici e psico-emozionali. Il principio che muove la cromoterapia si basa sulla ricerca dell’equilibrio, una pratica che può essere stimolata mediante l’impiego di determinati colori applicati sia all’ambiente dove si vive e si opera che all’utilizzo specifico dei colori sulla persona.

La cromoterapia è stata praticata dai popoli fin dalla notte dei tempi. Gli antichi egizi attribuivano ad un determinato colore delle valenze pratiche e mediche, mentre i greci abbinavano i colori ai quattro elementi terra, acqua, aria e fuoco e ai relativi fluidi corporei. In India la medicina Ayurvedica considera il fondamentale rapporto tra i colori e i chakra che regolano l’individuo.

Quali sono i principi che muovono la cromoterapia?
In questa terapia alternativa ogni colore assume un determinato significato e possiede delle analogie psicologiche/emozionali che comportano proprietà benefiche. Ogni colore viene quindi relazionato con la psiche e con la spiritualità dell’individuo, i quali sono strettamente legati alla capacità di ricerca del benessere fisico. Sulla base di questo principio, l’uso dei colori viene scelto e calibrato con attenzione, in modo da riequilibrare l’individuo e di supplire alle sue carenze.

Vediamo assieme quali sono i principali collegamenti tra un determinato colore e le sue funzioni a livello psico-emozionale.

Il rosso, colore basilare nella cromoterapia, viene associato alla forza e alla potenza. La sua valenza è duplice, in quanto può supplire la mancanza di energia vitale e quindi migliorare le prestazioni fisiche e mentali dell’individuo, ma allo stesso tempo può aumentare l’aggressività che ogni persona nasconde dentro di sé. Il rosso viene solitamente collegato con il sangue e quindi con il sistema ematico.

L’arancione, eletto in tempi recenti come il colore della creatività, viene spesso impiegato con una funzione liberatoria. Ad essa si associa la facoltà di stimolare la fantasia e l’inventiva e di incanalare queste funzioni su una via positiva e non dispersiva.

Il colore giallo è considerato in modo speciale dalla cromoterapia, in quanto si è compreso che la sua percezione interessa il lato sinistro del cervello umano, ovvero la sezione dedicata al lato intellettuale e dell’apprendimento. Non a caso questo colore viene scelto per dipingere le pareti delle persone che non dimostrano stimoli durante lo studio e viene spesso impiegato per incorniciare delle caselle di testo meritevoli di importanza nei libri scolastici. Al giallo vengono inoltre attribuite facoltà energetiche legate all’immaginazione e allo sviluppo delle arti visive.

Un altro colore interessante nella cromoterapia è il blu. Mentre la scala dei rossi e dei gialli viene spesso impiegata per mettere in pratica funzioni stimolanti, il blu si propone come un colore che, all’opposto, apporta calma e serenità nell’individuo. Declinato nelle sue varianti più chiare, quali l’azzurro e il turchese, il blu viene usato per sedare stati ansiosi e per lenire le sofferenze psicologiche ed emotive.

Anche il viola, colore profondamente spirituale, viene impiegato nella cromoterapia, sebbene con più parsimonia rispetto ai colori primari. Il viola è creato da una mistura tra il rosso e il blu, due colori opposti che però danno vita ad una tinta abile nel colpire in modo profondo le persone che vi entrano in contatto. Impiegato per trattare la superficialità di pensiero e di azione, questo colore viene spesso preferito nella ricerca di energia vitale sulle persone che possono essere troppo sensibili alla forza del rosso.

Il verde, colore della natura e del rapporto con la terra viene impiegato nella cromoterapia per indurre la calma e la riflessione. Trattandosi di un colore neutro, il verde viene spesso impiegato come base per le persone che hanno bisogno di serenità e di ricreare un ambiente naturale nella loro quotidianità.

Come si pratica la cromoterapia?
La cromoterapia viene praticata attraverso una serie di azioni che interessano sia l’ambiente che circonda la persona che le azioni legate alla normale quotidianità. E’ molto importante comprendere che questa terapia alternativa è associata alla vista, senso dal quale partono gli stimoli intellettuali che a loro volta originano particolari stati d’animo. Ecco che la cromoterapia trova applicazione nell’arredo della casa mediante la scelta del colore delle pareti, del mobilio e dei tessili, nell’ottica di dare vita ad un ambiente che stimoli l’individuo sotto il punto di vista visuale. Dipingere la stanza dei bambini di blu per favorire un sereno riposo o colorare lo studio professionale di arancione per stimolare la creatività degli addetti ai lavori sono azioni profondamente legate alla cromoterapia e ai suoi effetti. Allo stesso tempo, la cromoterapia trova applicazione nei gesti di ogni giorno. E’ questo il caso della terapia applicata alla cura della persona. Dai getti acquatici colorati fino ai sali sciolti nell’acqua del bagno, molte sono le applicazioni che interessano il settore del benessere. Non dimentichiamo infine di considerare l’applicazione della cromoterapia legata all’abbigliamento personale. Indossare degli specifici colori può, infatti, convertirsi in un’azione votata alla ricerca di determinati stati d’animo. Se il bianco può indurre alla purezza e alla ricerca di cambiamento, il rosso può stimolare le passioni e il verde indurre a ricercare uno stato di equilibrio con gli elementi naturali.

Se desiderate approfondire le tematiche legate alla cromoterapia, ai suoi effetti e ai campi di applicazione o volete richiedere un consulto personalizzato sull’argomento, il portale è a vostra disposizione.