EFT Emotional Freedom Techniques

EFT Emotional Freedom Techniques

La sigla EFT sta per “Emotional Freedom Techniques” (tecniche di libertà emotiva), il metodo è stato delineato da Gary Craig, un ingegnere californiano, nel 1995. Pur essendo di recente nascita è basato su principi elaborati oltre 5000 anni fa e che arrivano dai monasteri taoisti e dalla Shoalin cinese, il nodo centrale su cui è basato è la necessità di lasciar fluire liberamente le emozioni, soprattutto quelle di cui non si è coscienti o che sono state rimosse, per sciogliere i blocchi emotivi che creano malessere.

Gary Craig era uno studente del dott. Roger Callahan a sua volta fondatore del TFT ovvero del “Thougth Field Therapy” di cui semplificò gli elaborati algoritmi. Il dott. Roger, scomparso recentemente, è stato uno psicologo ed uno psicoterapeuta della California e il primo ad utilizzare la Psicologia Energetica. La sua scoperta fu quasi per caso, infatti, si stava occupando da anni di una paziente che aveva la fobia dell’acqua al punto di non riuscire neanche a fare il bagno, nonostante tale lunga terapia, era riuscito ad ottenere solo che la paziente entrasse in piscina con l’acqua fino alle ginocchia, ma il successo era parziale perché anche con l’acqua bassa aveva comunque attacchi di panico, crampi allo stomaco e altri sintomi e allora il dottore iniziò a picchiettare il meridiano posto sotto l’occhio e questo perché tale punto è collegato allo stomaco (la paziente avvertiva crampi allo stomaco). Dopo tale azione la paziente non solo vide passare i crampi, ma anche la paura dell’acqua. Il dott. Cahallan, stupito, iniziò a studiare tali effetti ed a praticare questo particolare tocco anche su altri pazienti e su tale esperienza fondò la propria teoria. Inizialmente era deriso dai suoi colleghi che però dovettero ricredersi. Da questa base nasce poi la EFT.

Qual è la base teoretica?
La base teoretica parte dal presupposto che attraverso la stimolazione di alcuni punti del corpo è possibile trasformare in positivo emozioni, sensazioni e pensieri che bloccano o limitano la piena espressione di sé.
Si ritiene che la maggior parte dei blocchi emotivi siano inconsci e che una volta eliminati sarà possibile tirar fuori il talento che ognuno ha. Questo metodo permette di superare periodi emotivi difficili, allontanare ansie e paure, superare dipendenze e così proiettarsi su un futuro tutto da scrivere. Spesso i blocchi derivano dal substrato familiare o ambientale in cui si è vissuto, chi si rivolge al terapista ha anche paura di lasciar emergere questi blocchi in quanto il cambiamento impaurisce perché il rischio è perdere gli affetti che su un determinato modo di essere della persona avevano basato il rapporto stesso. Per questo per il professionista che applica la EFT può essere difficile sbloccare l’energia e il percorso deve essere accompagnato da domande su ciò che realmente desidera chi chiede tale metodo. Solo instaurando questo giusto colloquio durante la EFT sarà possibile lasciar fluire le emozioni e liberare le proprie energie per recuperare benessere e autostima.

Come agisce la Emotional Freedom Techniques?
Attraverso l’EFT vengono stimolati punti del corpo ovvero i meridiani che rappresentano percorsi energetici collegati ad alcuni tessuti ed organi del corpo, il tutto mentre il soggetto ricevente lascia scorrere i pensieri e le sensazioni descrivendole al professionista. La stimolazione dei punti scatena reazioni energetiche tali che il praticante riesce a vedere ben chiare le problematiche nelle quali vive e quindi a superarle. La stimolazione avviene tramite il “tapping” ovvero il “picchettamento” con le dita dei punti meridiani, gli stessi individuati per l’agopuntura e ciò permette di riequilibrare le emozioni negative.

Quali sono i punti meridiani?
I punti meridiani sono tutti posti nella parte alta del corpo e nelle mani, ovvero sulla testa e in particolare la zona centrale sopra la fronte, sul sopracciglio, sotto l’occhio, sotto il naso, al centro del mento, sotto il seno, sulla clavicola e infine le dita in particolare il lato di indice, mignolo, pollice, medio.

Una delle caratteristiche di questo metodo è anche la velocità con cui si ottengono risultati, infatti, rispetto ad altre terapie con questo metodo bastano pochi minuti e poche sessioni per iniziare ad avere effetti.

Quando può essere utilizzata la EFT?
E’ bene dire che non si tratta di una terapia riconosciuta dalla medicina tradizionale e quindi nel caso di problemi psicologici che hanno profili patologici è necessario rivolgersi il primo luogo ad uno specialista in psicoanalisi, poi se questi ritiene utile o non dannoso iniziare anche un percorso parallelo come la Emotional Freedom Techniques, si può proseguire.
Fatta questa premessa di natura etica, questo metodo viene utilizzato su persone che hanno insoddisfazioni nel mondo del lavoro, sono stressate, oppure non riescono a seguire una dieta in modo costante e a dimagrire, può essere usata anche in coloro che vogliono smettere di fumare o hanno altre forme di dipendenze e vogliono seguire rispetto ai metodi tradizionali anche questo percorso che può essere definito di sostegno, o può essere usato per coloro che semplicemente vogliono iniziare ad avere maggiore fiducia in se stessi, migliorare l’autostima. Varie possono essere le applicazioni e tutte riguardano la necessità di migliorare se stessi per ritrovare benessere ed essere soddisfatti.

Come si diventa professionisti di EFT?
Per poter applicare questo metodo è necessario seguire dei percorsi formativi organizzati da esperti del settore. E’ possibile utilizzare il sito per contattare professionisti.

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