Osteopatia

L’osteopatia nasce alla fine dell’ottocento in USA e ad opera di Taylor Still che per primo indicò le linee di principio di funzionameto di tale scienza. L’idea di fondo è di sicuro affascinante e consiste nel ritenere che il corpo umano sia in grado di autorigenerarsi e di riparare da solo i danni provocati dalle malattie ciò però succede solo nel caso in cui si riescano a stabilire ottime relazioni con ambiente e nutrizione. Il Dott. Still affermava che “il corpo umano è la farmacia di DIO e ed ha in sé tutti i liquidi, farmaci, lubrificanti, oppiacei, acidi e antiacidi, olii e tutti i tipi di farmaci che la saggezza di Dio ha pensato necessari alla felicità dell’uomo e alla sua salute” .

L’osteopatia concepisce il corpo umano come una struttura unica, se la struttura non è integra sorge la patologia perché in tale condizione trova terreno fertile.

Il nucleo centrale delle teorie di Still è fondato sull’importanza del circolo sanguigno e linfatico perchè attraverso il loro irradiarsi in tutti i tessuti del corpo umano assicurano l’omeostasi cellulare. La patologia è quindi generata dal cattivo circolo dei liquidi che provoca ischemia e stasi nella circolazione e quindi crea un terreno propizio al diffondersi della patologia. I liquidi hanno infatti il compito di irrorare di sostanze nutritive il corpo e di ripulirlo dalle scorie, quando tale circolo non funziona alcune zone possono non essere correttamente nutrite o comunque possono crearsi dei ristagni di sostanze di scarto, ciò provoca con il tempo patologie.

La conseguenza è che avendo capito la causa di numerose patologie che vanno a colpire soprattutto il sistema muscolare e scheletrico, le stesse possono essere curate con metodi naturali che permettono di ristabilire il giusto flusso sanguigno e linfatico.

Ma cosa disturba il flusso della linfa e del sangue nel corpo umano?
Il flusso secondo tale teoria è disturbato dalle cattive posizioni anatomiche assunte dal corpo.

Una volta capito cosa sia l’osteopatia è opportuno cercare di capire chi è l’osteopata e cosa fa per migliorare la salute dei pazienti.
L’osteopatia è considerata una medicina non convenzionale riconosciuta e regolamentata però in molti Paesi come ad esempio in Finlandia, Francia, Svizzera e Regno Unito. Per quanto riguarda l’Italia si può considerare un Paese che ha regolamentato la professione dell’osteopata in maniera ibrida perché nella legge numero 42 del 26 febbario del 1999, la stessa è annoverata tra le professioni sanitarie. Resta il fatto importantissimo che l’Italia riconosce la professione dell’osteopata e la sua importanza.
E’ bene sottolineare che si tratta di una professione seria che richiede una formazione specifica anche di lunga durata e quindi è bene diffidare da molti impostori ed affidarsi alle mani di esperti di comprovata professionalità. L’osteopata deve seguire un corso della durata di sei anni e 5000 ore di lezione teorica e pratica nelle quali deve acquisire conoscenze fondamentali, conoscenze in materia di biomeccanica e riceve una formazione specifica per applicare le tecniche di massaggio. L’osteopata cura con l’utilizzo delle sole mani attraverso cui valuta la mobilità del corpo, ne diagnostica i malfunzionamenti e rispristina la giusta omeostasi e riportando il corpo e i suoi liquidi in equilibrio.

Cosa si può curare con l’osteopatia?
La base dell’osteopatia è che i medicinali sopprimono il dolore, ma non sono in grado di ristabilire l’equilibrio e l’armonia nel corpo umano, ciò può farlo solo l’osteopatia agendo sulla corretta circolazione dei liquidi nel corpo umano. L’applicazione di tale tecnica terapeutica mira quindi a risistemare scheletro, muscoli, legamenti e tessuti del corpo umano in modo non da eliminare i sintomi, ma da ristabilire il corretto circolo di sangue e linfa nell’organismo e per innescare il processo di autoguarigione del corpo. Tante le patologie che possono essere risolte con questa semplice teoria:

Ripristino funzionalità sistema muscolo scheletrico. In questo caso è efficace nei confronti di sinusite, cefalee, torcicollo, lombalgie, colpo della strega o anche patologie importanti e dolorose come può essere l’ernia del disco, la sciatica e il frequentissimo tunnel carpale.
Problemi alle viscere. Spesso i problemi di tipo viscerale hanno origine altrove, le viscere infatti si trovano all’interno della cavità addominale e anteriormente al rachide, quindi problemi relativi alla salute degli organi della cavità addominale possono essere risolti grazie alla manipolazione viscerale. Tra i problemi che si possono risolvere con questa tecnica vi è la cististe, squilibri mestruali ed alcune forme di sterilità, diarrea, stipsi, gastrite, coliche epatiche, colecisti.
– Infine è possibile agire anche su problemi relativi al corretto funzionamento del meccanismo cranio sacrale.

Nonostante siano ancora pochi gli specialisti nel settore, le richieste di tali tecniche terapeutiche diventano sempre più numerose e questo perché si afferma sempre più tra le persone l’esigenza di attuare metodi naturali per mantenere in salute e curare il corpo. Non deve essere dimenticato che i prodotti farmaceutici sono di tipo chimico e ciò implica che gli stessi abbiano sempre delle controindicazioni, a volte anche molto pesanti, inoltre, tale pratica ha il vantaggio di poter essere applicata anche ai bambini per i quali è sempre meglio evitare medicinali che spesso sovraccaricano fegato, vie biliari, intestino.
Per tutti questi motivi l’intervento dell’osteopata è spesso suggerito anche dagli specialisti della medicina tradizionale che hanno lanciato l’allarme riguardante l’abuso di farmaci anche per disturbi che non richiederebbero tale uso, mentre per le patologie che comunque abbisognano di un intervento medico tradizionale, spesso c’è un cammino parallelo tra la medicina tradizionale e l’osteopatia che in questo modo si integrano per rafforzare gli effetti della terapia medica e prevenire ricadute.