Yoga

Tutti almeno una volta hanno sentito parlare di yoga e dei suoi innumerevoli benefici, ma di cosa si tratta?

Lo yoga è una disciplina nota da millenni e che inizialmente era praticata soprattutto nei paesi di origine, ovvero in India, ma con il tempo si è diffusa in tutto il mondo e questo perché favorisce lo sviluppo armonico del corpo, della mente e dello spirito dando così agli adepti un senso di benessere profondo. Il termine deriva dal sanscrito “yui” che vuol dire Unione da intendere come unione di entità opposte quindi sole e luna, corpo e mente, maschile e femminile, immobilità e movimento. Chi pratica tale disciplina tende a realizzare un equilibrio fra le forze opposte al fine di raggiungere un equilibrio interno e tra la persona, gli altri e l’ambiente. La prima teorizzazione di tale pratica si trova in un’opera indiana chiamata Yoga Sutra (aforisma sullo yoga) scritto da Patanjali e che raccoglie 196 Sutra.

A cosa serve praticare lo yoga?
Nella disciplina yoga attraverso gli asana (esercizi di postura) la persona riesce a ritrovare equilibrio sia a livello fisico sia a livello psichico. Il tutto avviene anche grazie il pranayama (“prana” vuol dire “energia” e “yama” vuol dire “controllo”), quindi attraverso il controllo dell’energia mediata dagli esercizi di respirazione.

L’unione della tecnica di respirazione con le varie posture asana, portano ad un rilassamento della persona che aiuta a sconfiggere quelle che sono le patologie comuni dovute a stress e vita quotidiana spesso frenetica andando così ad alleviare vari dolori dovuti proprio a tali fattori. Lo yoga non è solo una disciplina fisica ma è un esercizio anche mentale proprio per questo aiuta a raggiungere il benessere psicofisico e l’armonia con l’ambiente esterno, diventa quindi un vero e proprio stile di vita.

I benefici pratici dello yoga sono davvero innumerevoli perché permette di avere una maggiore flessibilità e mobilità muscolare e per questo molti sportivi lo praticano, aiuta a conciliare il sonno perché procura un rilassamento profondo, migliora la vita sessuale e uno studio dell’Università di Harvard rileva che il 75% delle donne che praticano yoga dichiara una vita sessuale più felice mentre uno studio del 2007 dimostra che negli uomini lo yoga aiuta a superare problemi di eiaculazione precoce.

Benefici vi sono anche nella respirazione perché grazie a tale pratica vi è una respirazione completa che coinvolge addome e torace permettendo così una maggiore ossigenazione e purificazione dell’apparato respiratorio. Infine aiuta a disintossicare l’organismo, migliora il livello di concentrazione perché la mente impara a concentrarsi più facilmente, favorisce la fertilità e proprio per questo in America sono già disponibili percorsi dedicati alle coppie che hanno problemi di fertilità.

Si nota da questa disamina che sono innumerevoli gli aspetti della vita quotidiana che migliorano grazie alla disciplina yoga perché a tutti può portare benefici e non ha controindicazioni, se vi fossero esercizi che l’adepto non fosse in grado di eseguire o pericolosi per la particolare condizione, il maestro comunque se ne accorgerebbe subito e la gradualità con cui ci si avvicina comunque eviterebbe problemi.

Come si sviluppa la pratica yoga?
La pratica yoga prevede otto stadi e ciò perché tale disciplina è progressiva tra cui i primi quattro stadi hanno ad oggetto la sfera fisica e i successivi stadi hanno ad oggetto la sfera psichica. Questi stadi non sono però scollegati anzi in alcuni casi sono estremamente commisti e procedendo in avanti vi è sempre bisogno di ritornare alla base per approfondirla. Ecco in breve le fasi:

yama= astinenza, viene delineato ciò che non si deve fare e al primo posto vi è la non violenza sia fisica sia verbale.

niyama= osservanza, si tratta di uno stadio particolare in cui chi intraprende lo yoga deve adeguare il proprio modo di pensare alla filosofia yoga e comprende anche l’osservanza di norme di purificazione fisica, sia esterna sia interna, infatti vi sono anche norme per la purificazione di stomaco e colon;

asana= posizioni;

pranayama= controllo delle energie;

pratyahara= ritrazione della mente;

dharana= concentrazione mentale su un solo oggetto;

dhyana= meditazione;

samadhi= ultimo stadio in cui si attinge all’Assoluto e che è accessibile solo a pochi adepti.

Ogni fase si divide a sua volta in sottofasi.

Uno dei vantaggi della pratica yoga è che può essere praticata da tutti ed in particolare è molto diffusa anche in gravidanza, in questo caso il suo ruolo può essere fondamentale perché aiuta la gestante a trovare equilibrio con il proprio corpo in mutazione e, inoltre, ci sono posizioni asana specifiche per la gravidanza preparano al parto e aiutano ad affrontarlo in modo sereno e consapevole.

Come si diventa maestri di yoga?
Per essere un maestro di yoga non si improvvisa, ma occorre una preparazione specifica quindi meglio diffidare di coloro che non hanno seguito e non possono dimostrare requisiti professionali certi, non che si possano ottenere danni da ciò, ma semplicemente si rischia di buttare via soldi senza ottenere i benefici che può procurarvi solo un buon maestro.

E’ bene sapere che in Italia esiste una Federazione Italiana Yoga che riconosce alcuni percorsi di studi superiori e scuole di formazione che applicano nel loro percorso di studi il PBE ovvero il Programma Base Europeo, unico strumento in Europa che regolamenta il settore e garantisce un’elevata preparazione ai suoi studenti.

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